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BMW sta mettendo a punto nuovi veicoli elettrici, mentre i suoi ricercatori studiano una nuova batteria solida usando lo zolfo.

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Gli accumulatori di energia, detti anche batterie o pile, sono presenti in molti degli apparati alimentati ad energia elettrica che ci circondano e rendono la nostra vita di tutti i giorni un po' migliore. Autonomia, tempo di ricarica, peso e dimensioni sono i fattori critici per lo sviluppo in applicazioni quali i dispositivi portatili come smartphone, tablet e computer portatili. L'evoluzione degli accumulatori sarà particolarmente importante per la diffusione dell'auto elettrica. Segui tutto questo su iissvolta.it, il portale nominato in onore dell'inventore della batteria, il fisico genovese Alessandro Volta. Buona lettura!

Batterie solide per i veicoli elettrici BMW

Per questo le più importanti case di produzione di autovetture stanno puntando decisamente in questa direzione, investendo soprattutto nella messa a punto di batterie che non solo siano sempre più efficaci, durando di più nel tempo, ma che siano anche meno ingombranti e meno pesanti. La tecnologia che per il momento la fa da padrona, lo sappiamo, è quella degli ioni di Litio, che ha soppiantato, almeno in ambito automobilistico, le vecchie batterie al Nickel Metalidrato, che erano decisamente pesanti e duravano molto poco. La BMW, nota casa automobilistica tedesca, ha già annunciato che anche in futuro investirà sulla tecnologia degli ioni di Litio, che al momento è la più efficace e che soprattutto sta facendo dei passi da gigante che fanno ben sperare in un radioso futuro. L’evoluzione più probabile che avranno le batterie agli ioni di Litio sarà il passaggio dalla presenza di componenti liquide a componenti solide. Sostituendo elettroliti allo stato liquido con altri allo stato solido si è già dimostrato come si possa ottenere una efficienza energetica di almeno il 15-20% in più. Altri vantaggi che potrebbero derivare da questo cambiamento saranno un peso inferiore della batteria ed anche una sua maggiore sicurezza ed affidabilità. Siccome elettroliti solidi sono, per loro stessa natura, più sicuri, avranno bisogno di minore protezione sterna: questo significa che l’involucro delle batterie potrà essere più sottile e, di conseguenza, più leggero. Non si parla però di cambiamenti che verranno introdotti da BMW a stretto giro: l’evoluzione tecnologica necessaria per rendere possibile l’adozione di elementi solidi nelle batterie al Litio è ancora in stato embrionale e si ipotizza che i primi esemplari di batterie ricaricabili di questa natura non saranno disponibili che nel 2026. Ma come sarà possibile creare queste nuove batterie “solide”? Molto probabilmente l’elemento che i ricercatori BMW contano di utilizzare è lo Zolfo. Ad occuparsene è già la start up Power Solid, che ha scoperto come l’impiego anche dello zolfo nelle batterie agli ioni di Litio consenta di ridurre i costi, aumentando al tempo stesso di circa 2 o 3 volte la potenza energetica. Inoltre, come si diceva, queste batterie appaiono assai più sicure di quelle tradizionali. Un altro aspetto che si sta cercando di curare riguarda la filiera di produzione. Se cambiasse in modo radicale la modalità di realizzazione delle batterie, in futuro molti degli impianti considerati oggi avveniristici diventerebbero obsoleti. Invece si cercherà di fare in modo che essi siano facilmente convertibili alla produzione delle batterie allo zolfo. E nel frattempo? Nel frattempo si continueranno ad utilizzare le batterie tradizionali, cercando comunque di introdurre delle migliorie. La BMW ha annunciato il lancio di un’auto completamente elettrica, la X3, non ibrida, per quanto abbia al contempo fatto sapere che ha intenzione di continuare lo sviluppo del motore a combustione interna, da sempre suo fiore all’occhiello. Il vecchio e il nuovo continuano così ad andare di pari passo, allo scopo di dare all’utente finale il prodotto migliore che sia possibile.