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L’azienda motociclistica Energica Motor Company ha creato un nuovo prototipo di moto elettrica naked che si chiama EsseEsse9.

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Gli accumulatori di energia, detti anche batterie o pile, sono presenti in molti degli apparati alimentati ad energia elettrica che ci circondano e rendono la nostra vita di tutti i giorni un po' migliore. Autonomia, tempo di ricarica, peso e dimensioni sono i fattori critici per lo sviluppo in applicazioni quali i dispositivi portatili come smartphone, tablet e computer portatili. L'evoluzione degli accumulatori sarà particolarmente importante per la diffusione dell'auto elettrica. Segui tutto questo su iissvolta.it, il portale nominato in onore dell'inventore della batteria, il fisico genovese Alessandro Volta. Buona lettura!

Una nuova moto elettrica: EsseEsse9

La tecnologia però è andata sempre più avanti, tanto che oggi esistono in commercio dei veicoli a due e quattro ruote che possono tranquillamente tenere testa ai loro omologhi e che montano batterie ricaricabili. Una delle case che maggiormente si sono specializzate nella realizzazione di motociclette elettriche si chiama Energica Motor Company che, per quanto proponga delle innovazioni davvero notevoli sia a livello di design che di tecnologia, affonda le sue radici in una tradizione molto antica. Energica infatti è un’azienda modenese, dunque ha sede in quella che storicamente viene definita la “Terra dei Motori”, “Terra de’ Mutor” in dialetto locale. Energica Motor Company da sei anni a questa parte presenta i suoi prototipi in un prestigioso salone motociclistico, il Salone della Moto di Milano. Anche quest’anno quindi Energica è stata presente con alcune novità, soprattutto mostrando un concept innovativo che dovrebbe affiancare per il 2018 i due modelli già in commercio. Il prototipo vuole esibire il suo legame con la storia del territorio fin dal suo nome. Infatti è stato chiamato EsseEsse9, denominazione che ai più potrebbe non voler dire molto ma che ha un senso ben preciso per i modenesi. La SS9 è infatti un altro nome della Via Emilia, arteria principale che attraversa la Motor Valley e che lascia la sua impronta anche negli pneumatici della moto. Infatti il designer di Energica, Paolo Iemmi, ha spiegato che sono state scelte delle gomme tassellate per ricordare la particolare costituzione della Via Emilia, che è fatta di conci di pietra. La moto è naked, quindi mostra in ogni suo aspetto anche i dettagli tecnici, come ad esempio la particolarissima cassa che è stata studiata per posizionare le batterie elettriche che la alimentano. Queste batterie hanno un lato negativo: quando sono in funzione si surriscaldano molto e quindi perdono in prestazioni. Ad Energica hanno pensato quindi di alloggiarle in una cassa forata, che è formata da una piastra in alluminio che ha potere raffreddante. Per realizzare questo esclusivo brevetto sono state usate tutte le conoscenze più evolute della recente tecnologia, e lo stesso si può dire per ogni altra parte della motocicletta. Aspetto estetico e funzionalità si sposano in modo impeccabile attraverso l’uso dell’acciaio e dell’alluminio anodizzato, creando una moto che coniuga la tradizione e la modernità. Livia Cevolini è CEO di Energica Motor Company ed anche la figlia di uno storico imprenditore del mondo delle motociclette. Dalle sue parole traspare l’orgoglio di essere parte di una lunga storia che nasce dall’amore per le due ruote, ma anche la volontà di utilizzare i nuovi spunti dell’automotive per realizzare modelli che nelle sue intenzioni possano diventare di esempio anche per altre case motociclistiche. Di certo EsseEsse9 apre una nuova frontiera perché, come ha detto Giampiero Testoni, CTO di Energica, con questo modello l’azienda ha tentato una strada mai provata prima, quella cioè di lasciare scoperte tutte le componenti tecniche. Per il momento EsseEsse9 non è che un prototipo, ma l’intenzione è di metterla sul mercato al massimo entro il 2018. Di certo molti centauri vorranno anche provarne la potenza su strada, magari proprio sulla Via Emilia.